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10 REGOLE PER UN PC PROTETTO

Care amiche, tante volte ci siamo trovate in situazioni sgradevoli davanti al nostro amico ” PC ”. Virus nuovi per quale abbiamo perso tempo e notti insonni  senza riuscire a risolvere il problema. Come ci è capitato proprio a noi ? Oggi impareremo insieme a evitare certe inconvenienti  situazioni : 

1. Sempre in guardia !

Per la nostra massima  sicurezza, evitiamo di cliccare sui link contenuti nei messaggi di posta elettronica inviati dai nostri amici, compresi quelli conosciuti sui social network oppure compagni di giochi on-line.

  1. Aggiornare tutto !

Per assicurare la massima protezione da virus e malwere è assolutamente fondamentale tenere sempre aggiornato non solo il sistema operativo, ma anche altri programmi che usiamo abitualmente.

  1. Abbiamo un buon antivirus?

Per proteggere il nostro PC dai ransomware è anzitutto necessario munirci di buon antivirus che impedisca a qualsiasi file dannoso di entrare nel sistema nel corso di tutte le operazioni che eseguiamo quotidianamente.

  1. Verifiche periodiche

Mantenere integra la copia di backup dei nostri dati è fondamentale per poterli ripristinare in caso di emergenza ,ad esempio dopo che il PC é stato infettato da un ransomware. Assicuriamoci quindi periodicamente che la copia di backup sia perfettamente funzionante e che nessun file sia danneggiato.

  1. Basta un backup

La cosa migliore da fare è creare due copie di backup, uno da salvare su un supporto  hard disk, dvd, pendrive e l’altro di conservare su cloud servendosi di servizi come Google  Drive  o Dropbox.

  1. Attenti al phishing !

Capita spesso che i criminali informatici per diffondere i propri malwere adeschino gli utenti invitandoli a cliccare su link che aprono pagine infette. Per evitare ciò adoperiamo un filtro antistam.

  1. Estensioni sempre visibili

Spesso succede che malintenzionati camuffano virus e trojan facendoci credere che abbiamo estensioni di file a noi familiari come documenti, video in modo da confonderci e farci cadere nella trappola.  È opportuno abilitare la visualizzazione delle estensioni anche per i tipi conosciuti.

  1. Processi anomali

Se ci accorgiamo che sul nostro computer è in esecuzione qualche processo che non conosciamo, la prima cosa da fare è staccare subito la connessione a Internet.  Se infatti in ransomware non ha completato il suo lavoro e non ha ancora eliminato dal disco rigido la chiave di criptazione è ancora possibile ripristinare i file.

  1. Non pagare !

Nella malaugurata ipotesi che i file memorizzati sul disco siano stati criptati da un ransomware non paghiamo assolutamente il ricatto, a meno che non ci serva nell’ immediato accesso a qualche dato particolarmente importante. Qualora lo facessimo contribuiremmo a far andare avanti l’attività illegale di questi criminali.

  1. Ripristino possibile

Se siamo stati infettati da un ransomware possiamo comunque provare ad individuare il nome e ripristinare i file.  A tal proposito gli esperti di sicurezza tipo Avast rilasciano su internet appositi tool di ripristino dei file che consentono di risolvere il problema in pochi clic.

Da oggi, sapremo come difendere il nostro amico “PC” o almeno avremo un paio di conoscenze in più, vero?  

 

 

kiss, kiss with love Francy!
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