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Giustificarsi davanti agli hatters ?… ma, proprio NO!

Ieri sera, essendo la padrona assoluta del telecomando,  facendo un bel slalom tra i cannali televisivi, mi sono ritrovata davanti a “le Iene” . Ho guardato con interesse le storie di coraggio di due donne; la prima quella di Emma Marrone e la seconda, di  Francesca Barra. Le storie sono accomunate dal web- dai social. Entrambe sono diventate bersagli dei “ leoni  da tastiera ” subendo degli insulti e forti diffamazioni. Due donne forti, di sani principi che hanno avuto il coraggio di denunciare questi fantasmi di pena cattiva.  Sono da ammirare perché sono andate avanti con le loro vite preservando il sorriso sulle labbra . Sono delle opportunità da vivere almeno una volta nella vita : di poter togliersi dalle adorate scarpe qualche sassolino, che non fa male ma a lungo diventa fastidioso. 

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Giustificarsi davanti agli hatters ?… ma, proprio NO!

Nel mio mondo è difficile ancora spiegare, che si” fumano” certe persone per poter fare delle azioni cosi vigliacche,  senza  pensare mai  alle conseguenze che producono i loro atti. L’educazione deve avere lo stesso peso nel mondo virtuale come in quello reale, o sbaglio ? Perché le persone nascoste dietro muri virtuali si sentono potenti e in vita reale sono solo dei codardi, infelici, gelosi e invidiosi ? Non possiamo solo condividere il piacere di stare insieme e chiacchierare di più e di meno, di poter dire la nostra, senza offendere .

Giustificarsi davanti agli hatters ?... ma, proprio NO!-TACCOEPUNTABLOG

Praticamente “Le Iene ” insieme ad Emma  hanno organizzato un incontro a sorpresa con uno dei suoi hatter, che in diverse occasioni ha scritto sui social commenti offensivi nei suoi confronti. Durante il faccia a faccia, Emma ha detto di accettare critiche sulla sua musica ma non il resto delle offese. Il ragazzo, imbarazzato ha detto : “Non c’è un modo per giustificarmi. Sono stato molto leggero”.

“Piacere, la cagna”, ha esordito Emma Marrone presentandosi al suo hater, in un ristorante di Roma. “Cagna” è il modo con cui la chiama spesso sui social. La cantante ha snocciolato tutte le offese e gli insulti da lui ricevuti.

Il ragazzo ha provato a giustificarsi: “Era una cosa per scherzare. Ho scritto una cosa per la quale volevo, approvazione, consenso”. E ha aggiunto che le sue “sono parole rivolte ad un personaggio pubblico”. Ma la coach di “Amici” ha ribattuto: “Io personaggio pubblico? No, sono una donna come la tua ragazza”.

E si chi l’ho avrebbe mai detto. Anche le dive sono delle persone, hanno delle famiglie, figli e una dignità. Per una vera salentina come Emma, dalle spalle larghe con un vissuto forte, veder offesa la sua famiglia a causa del suo lavoro guadagnato con grossi sacrifici, deve essere stato una vera rogna. Un dolore che molte volte non riesci a condividere con nessuno.

Quello che mi ha sorpresa di più è stato vedere il volto della fidanzata del ragazzo, che praticamente alla vista di Emma era contenta e molto serena, e un attimo dopo si era immersa in una nuvola di perplessità e forte imbarazzo. Muta , con la testa bassa ascoltava sbalordita le giustificazioni ingenue di un ragazzo che probabilmente lei credeva un UOMO. Chi sa che li è passato per la mente in quei momenti. Come abbia  giustificato il suo fidanzato davanti a suoi genitori ?

Come puoi chiamare uno scherzo l’uso di parole cosi forti ? E perché cercare l’approvazione e il consenso per qualcosa cosi obbrobriosa  ? Perché non riconoscere i nostri limiti e condividerli con i nostri familiari, con i nostri amici? Probabilmente in questo senso si possono trovare delle risposte, degli aiuti …

Giustificarsi davanti agli hatters ?... ma, proprio NO!-TACCOEPUNTABLOG

Il caso di Francesca Barra e ben diverso anche se il problema e lo stesso : gli hater.

Ma prima di tutto chi è Francesca Barra? Le cronache dei ultimi mesi non fanno altro che parlare della sua storia d’amore con l’attore Claudio Santamaria. Però Francesca non è solo la fidanzata di JEEG ROBOT, il vincitore di David di Donatello, è prima di tutto una Donna, mamma  di tre figli , grande professionista; conosciuta grazie ai programmi televisivi come Matrix, che li porto la notorietà, giornalista di successo,  scrittrice e conduttrice radiofonica.

E’ stata pressa di mira per la sua storia d’amore che non viene approvata da questi personaggi . Non si cerca di capire il perché , una storia cosi bella deve essere davvero  giustificata? Sicuramente non serve dare  a dei perfetti sconosciuti  alcun spiegazione. La cosa che,come Donna e Mamma, li da più fastidio sono le pressioni subite dai suoi figli, che più delle volte non riescono spiegare ai compagni di scuola i particolari delle vite dei genitori .

Si può sopportare di tutto però nel momento in quale vengono toccate le persone care, puoi essere la più nota star, agisci. Agisci per tutelare i figli ma anche il rapporto di coppia, la famiglia.
Al fianco della sua compagna sin  dall’inizio, Claudio Santamaria ha deciso di rispondere, alle minacce di stupro e di persecuzione continua e di morte, con un video su Instagram,  in quale dichiara apertamente il suo disaccordo con questo tipo di comportamento ingiustificabile.

Da sempre esiste una legge, anche se è una delle più infrante in assoluto, quella che dice : ” DONNE E BAMBINI NON SI TOCCANO “.

Intanto la rete ha tempi lunghi di agire, come la giustizia, tempo in quale gli colpevoli continuano le loro azioni e le vittime rimangono le più delle volte deluse e sconvolte per il livello a cui l’umanità si è ridotta, di cui il web è una magnifica lente d’ingrandimento. Serve solo coraggio e il sostegno di molte persone che come loro hanno subito le vigliaccherie degli haters.
La privacy va protetta . Questi personaggi devono essere sospesi, resi perseguibili come nella vita reale dove la diffamazione è un reato.

L’Internet è diventato un spazio del malessere in quale abitano tipi infelici ,rancorosi con dentro nulla di interessante. Sono state tantissime le vittime del veleno dove l’azione legale e arrivata troppo tardi : come nel caso di Tiziana Cantone, Gessica Notaro, Lucia Annibali. I segnali anche se piccoli non devono essere ignorati. DENUNCIATE !

kiss, kiss with love Francy!
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